Il silenzio su Pollica é travolgente
Sull’omicidio del sindaco di Pollica il silenzio è davvero travolgente. La notizia è già scomparsa dalle homepage dei più grandi quotidiani nazionali, che probabilmente si domandano se si può o meno glorificare il cadavere. Anche di quelli dai quali ci saremmo aspettati un’attenzione ben maggiore. E poi c’è il silenzio del governo, denunciato da Gad Lerner . Governo che, in condizioni normali, avrebbe dovuto trasferirsi in massa sul luogo del delitto. Non erano quelli all’origine dei più “clamorosi successi contro la mafia nella storia della Repubblica”? Di certo, l’antimafia di Vassallo era di quella che, a molti, può non piacere. Fatta di tutela attiva dell’ambiente e sviluppo dei beni comuni, di legalità diffusa e di partecipazione democratica. Come ricordava Roberto Saviano su Repubblica (), governare nel Mezzogiorno è particolarmente difficile. Governare nel Mezzogiorno per il bene comune è davvero una fatica di Sisifo. Ed allora l’antimafia del ventunesimo secolo dovrebbe dedicarsi alla ricostruzione della democrazia locale e della partecipazione dei cittadini. Per moltiplicare i sindaci come Vassallo e metterli in grado di vincere e non di perire.

