“Abbracciamo la cultura”: il 5 Marzo catena umana intorno al Colosseo


‘La vera terra dei barbari non è quella che non ha mai conosciuto l’arte, ma quella che, disseminata di capolavori, non sa né apprezzarli né conservarli’ (Marcel Proust).


I Beni Culturali, la produzione culturale e lo spettacolo del nostro Paese sono un giacimento enorme di opportunità di crescita economica, sociale e culturale. Questo straordinario patrimonio ereditato dalla storia e di cui noi siamo custodi, appartiene all’intera umanità e questo carica il Paese della grande responsabilità di tramandarlo alle future generazioni. Sulla valorizzazione di questa immensa ricchezza l’Italia può costruire una strategia di sviluppo sostenibile per l’oggi e per il futuro. È necessario che chi opera per produrre, per conservare, valorizzare, promuovere, gestire questo immenso patrimonio abbia un convinto sostegno, adeguati investimenti e riconoscimento professionale.

Tutte le diverse forme di produzione e fruizione culturale, Beni Culturali, il turismo culturale, gli eventi legati ai luoghi italiani sono in pesante sofferenza per i tagli operati dalla legge finanziaria e dal mancato rifinanziamento di tax credit e tax shelter, penalizzando l’occupazione, le condizioni di lavoro, la professionalità e l’entusiasmo di tanti giovani.

Questo stato d’incuria è sintomo di un impoverimento culturale della società che non annuncia nulla di buono per il Paese. La Coalizione “Abbracciamo la cultura” nasce per dare vita a un impegno diffuso per una forte “assunzione di responsabilità” da parte della collettività affinché venga definito un quadro trasparente di regole e di risorse certe, di lungo respiro che dia priorità alla “cura” del patrimonio culturale italiano e non a pochi eventi spettacolari e interventi emergenziali.

Gli obiettivi della campagna sono:

  • per una politica condivisa dei Beni Culturali che ne affermi la priorità nello sviluppo economico e culturale del paese;
  • per garantire una gestione trasparente e partecipata dei Beni culturali;
  • per affermare il valore della tutela dei Beni Culturali, basata sulla conservazione preventiva e contrastare la prassi dell’emergenza;
  • per dare dignità al lavoro di tutti gli operatori del settore attraverso il riconoscimento legislativo, contrattuale e professionale;
  • per dare trasparenza alle procedure di spesa nei Beni Culturali a partire dagli appalti di lavori servizi e forniture, escludendo le gare al massimo ribasso ed esercitando un forte controllo sulla sicurezza degli operatori;
  • per garantire la qualificazione delle imprese che intervengono sul patrimonio culturale, fondata anche su adeguati requisiti di natura professionale;
  • per rilanciare il ruolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

All’appello possono aderire tutti i cittadini ma anche le associazioni e gli operatori del settore, le istituzioni educative e formative, il volontariato del campo ambientale e sociale, le Istituzioni Locali.

Per questo invitiamo tutti a sostenere la campagna firmando l’Appello su www.abbracciamolacultura.it/ e partecipando alle numerosissime iniziative che stanno fiorendo in tutta Italia. La manifestazione principale è prevista per Sabato 05 Marzo con una catena umana che abbraccerà l’intera circonferenza del Colosseo (527 metri). La manifestazione vedrà anche gli interventi di Rossella Muroni di Legambiente, Giulio Scarpati del Sindacato Attori Italiani, Roberto Natale della FNSIe di Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL.

 

I promotori della coalizione “Abbracciamo la Cultura”:

ACLI Ambiente – AIB – ANA – ARCI – A.R.CO.BCI – ARR – AUSER – CGIL – CIA

IA.CS – INU – FITeL – Sistema Archivi Storici CGIL – LEGAMBIENTE

Lavoratori PIERRECI – UIL BAC – A.R.I. – Assotecnici – FIDAC

Ass. per L’Economia della Cultura – CSA PA BC Un. La Sapienza – WWF



Commenta