Togliere ai padri senza dare ai figli. Cosa c'è per i precari dentro la riforma del lavoro
Abbiamo seguito il plasmarsi della riforma del lavoro con un'attenzione che a tratti si è fatta ansia. L'abbiamo rincorsa dietro alle dichiarazioni (tutte altisonanti) dei Ministri del Governo e interpretata da documenti che erano  prima “linee guida”, poi un “documento di policy” approvat [...]


Una guida critica alla riforma del mercato del lavoro
E’ arrivata. La riforma del lavoro ha raggiunto una forma, pare, definitiva, approvata dal Consiglio dei Ministri. Curioso che questa forma si presenti come relazione del Ministro del Welfare e non come vero e proprio documento licenziato dall’Esecutivo. È assai discutibile che, a tavolo [...]


Credo che tra pieghe della questione di genere - che non è per nulla superata - si possono intravedere tutte le barbariche sopraffazioni che la società in cui viviamo esercita sui più deboli. Credo che la questione del corpo sia una questione centrale e proprio non comprendo le critiche di que [...]

Tags:

L'accidentata (ma appassionata) esistenza di una ricercatrice. Una conversazione con Silvia Lucciarini.
Silvia, ci racconti la tua biografia lavorativa? Il mio percorso professionale comincia dieci anni fa, dopo la laurea. Ho iniziato con uno stage -rigorosamente non retribuito- di nove mesi al CNR, all’IRPPS per esattezza. Io mi sono trovata bene con loro e loro con me, quindi, dopo lo stag [...]

Tags:

Viaggio a Pomigliano. Vita di fabbrica: com'è e come la vogliono cambiare
Una conversazione con Mario Di Costanzo (rappresentante RSU alla FIAT di  Pomigliano) di Claudia Pratelli Portaci a Pomigliano. Cosa succedeva prima dell'Aprile 2010 nella fabbrica? Per capire Pomigliano parto da me: ho 35 anni, da 10 lavoro in questa fabbrica e mi ritengo uno degli anziani [...]

Tags: ,

In Italia il no al reddito minimo e' un no al Mezzogiorno. Lavoro, welfare e migrazioni: una conversazione con Enrico Pugliese.
Intervista a Enrico Pugliese* di Claudia Pratelli La disoccupazione, lo testimoniano, tra gli altri, le ultime rilevazioni Istat, è in crescita soprattutto tra i giovani. Contemporaneamente esplode il fenomeno dei cosiddetti Neet  (giovani che non studiano, non lavorano, non si formano). [...]


Mia nonna diceva “chi ha più cervello lo usi”: logica stringente. Stracquadanio rilancia, ma al posto del cervello mette l’organo genitale (quello femminile): “ognuno usi quel che ha”, sostiene. Del resto nel Belpaese è difficile negare la cappa di nepotismo e clientele che danno vita a [...]

Tags:

Welfare for Life (o forse for survive...). Una modesta proposta.
La società del rischio raccontata da Ulrich Beck1 e, con lui, da molti sociologi, economisti e politologi è precipitata nel quotidiano di una intera generazione nell’ultimo biennio. Lo racconta l’Istat con i numeri feroci che descrivono come la crisi si è abbattuta sui giovani (ne abbiamo [...]


La retorica della vittima impotente fa male ai giovani
Professoressa Saraceno, la retorica dei “bamboccioni” racconta di giovani italiani adagiati sulle comodità del prolungato accudimento familiare: quali sono le principali implicazioni che la lunga permanenza dei giovani nella famiglia d’origine produce sulla struttura della famiglia? E chi n [...]

Tags: ,