Avete mai voluto pubblicizzare la vostra azienda e cominciare ad entrare sulla scena di mercato in maniera preponderante, prepotente e con facilità? Ebbene, uno dei tanti metodi attuabili è quello di inserire la propria azienda o attività privata all’interno di appositi elenchi, che solitamente vengono denominati come “commerciali”.

Ma che cosa sono gli elenchi commerciali? Gli elenchi commerciali non sono altro che delle liste, inserite a pagamento o gratis (dipende dai casi) sul web, in cui vi si può aggiungere, trovare, cercare e contattare di tutto e di più, andando dal più disparato settore come “attrezzi per la pesca” fino ad arrivare a “forniture di acciaio per grandi aziende produttrici”.

Tutto questo serve non solo a lanciare la propria azienda dandogli modo di farsi conoscere di più e quindi di espandersi, farsi contattare, conoscere e migliorare crescendo sia economicamente che qualitativamente parlando, ma anche proprio per cercare quel qualcosa che ci serve, e si trova davvero di tutto.

Gli elenchi commerciali sono elenchi addirittura utilizzati non solo da piccoli neo-imprenditori, ma anche da grosse industrie, aziende o grandi imprenditori tutti già affermati per fare incetta di nuove idee o per cercare un buon fornitore, o qualunque cosa possa rendersi utile al fine di accrescere il potenziale commerciale, economico e non solo delle proprie aziende.

Gli elenchi commerciali porteranno i nomi delle nostre aziende all’attenzione mirata dei cliente a cui proprio noi stiamo puntando.

Le tecniche e le modalità per il miglioramento e la pubblicità delle proprie aziende sugli elenchi commerciali sono molteplici. Per esempio, abbiamo, come mezzo pubblicitario di marketing (sempre al fine di rendere visibile la nostra attività e portarla sulla scena di mercato e all’attenzione del cliente desiderato) il “Mailing”.

Il Mailing è una campagna di marketing. Se vogliamo che il nostro progetto di marketing di mailing abbia successo, è necessaria innanzitutto una accuratissima e minuziosa pianificazione, sia nella selezione dei destinatari del messaggio che nell’elaborazione, grafica, testuale e anche fisica, del messaggio stesso.

Superata questa prima tappa, è essenziale sapersi destreggiare al meglio fra le complicazioni, talvolta labirintiche, delle tariffe postali, per spendere il proprio denaro al meglio e investire sul messaggio, risparmiando sul semplice invio.

Una volta che il messaggio sarà stato recapitato, si renderà assolutamente necessario sapere come integrarlo per massimizzarne l’efficacia. Che sia con un pubbliredazionale, un volantinaggio, un’operazione di telemarketing, o un’attività specifica sul punto vendita.
Tutto questo a seconda delle mille specifiche necessità dell’Azienda che sta comunicando.