Fra i più evidenti effetti del progresso tecnologico e dell’automazione, possiamo sicuramente annoverare lo straordinario incremento di rapidità di produzione nelle industrie di ogni settore, che ha raggiunto livelli che sarebbero un tempo stati del tutto impensabili. Proprio per gestire tali livelli elevatissimi, tuttavia, anche la logistica interna e l’organizzazione stessa delle aziende si sono dovute evolvere, e uno degli strumenti che si sono sviluppati in tal senso sono proprio i nastri trasportatori.

Spostare infatti rapidamente, senza intoppi e rallentamenti, merci di pesi e misure disparate da un punto all’altro dello stabilimento industriale è essenziale per non creare colli di bottiglia che vanifichino i vantaggi legati alle lavorazioni automatizzate: e i nastri trasportatori sono in grado di effettuare tali spostamenti in tutte le situazioni e per tutti i tipi di prodotto, su percorsi complessi e non semplicemente lineari, e soprattutto ad un ritmo costante e completamente sotto il controllo dell’operatore, così da permettere una pianificazione completa dell’intero processo produttivo.

Fra i nastri trasportatori, quelli realizzati in rete metallica si dimostrano spesso i più adattabili alle diverse esigenze di settori industriali distanti fra loro. Facili da pulire a fondo, sono perfetti per le necessità igieniche delle industrie alimentari; allo stesso tempo, la loro robustezza e capacità di trasportare anche pesi notevolissimi li rende ideali per le industrie pesanti, come quella dell’estrazione mineraria. E così come la loro resistenza all’acqua , e la possibilità di farla sgocciolare attraverso le maglie della rete, ne fa una scelta adattissima al settore tessile, così la loro capacità di resistere anche a temperature elevatissime li rende assolutamente essenziali nel campo delle lavorazioni termiche dei metalli. Insomma, i nastri trasportatori in rete metallica hanno sempre un asso nella manica!