Nella società moderna l’utilizzo dei motori elettrici è fondamentale: tutti gli oggetti automatici che possediamo ne montano uno, dagli elettrodomestici più semplici alle macchine industriali. Tuttavia, questi dispositivi rappresentano anche un oggetto potenzialmente pericoloso, che va per questo protetto nella maniera corretta.

Fortunatamente sul mercato sono disponibili diverse componenti che aiutano a gestire al meglio ogni pezzo dei motori elettrici, in modo che il suo funzionamento non comprometta quello degli altri.

Come funziona un motore elettrico?
Il meccanismo che sta alla base dell’alimentazione di computer, automobili e spazzolini elettrici è sempre lo stesso: tramite magneti e una corrente elettrica si genera un flusso di energia che muove le diverse componenti del motore. A noi basta schiacciare un interruttore o un bottone: con questo semplice gesto possiamo azionare il processo di alimentazione in pochi secondi, sempre che tutti i pezzi del motore possano comunicare fra loro senza problemi.

In particolare, ci sono tre componenti fondamentali al funzionamento di un alimentatore a elettricità: l’albero, le spazzole e le ventole. L’albero è un pezzo che attraversa tutto il motore e permette all’insieme di funzionare tramite un movimento ondulatorio; le spazzole, invece, devono trasportare la corrente elettrica e infine le ventole svolgono un’azione di raffreddamento sull’alimentatore. Non bisogna mai dimenticare, infatti, che quando si genera una corrente a voltaggio elevato questa può sprigionare un grande calore, che dev’essere incanalato in maniera sicura al di fuori del motore.

Grazie al lavoro combinato di questi pezzi ogni alimentatore elettrico può svolgere il proprio lavoro in qualsiasi contesto: le lavatrici, i telecomandi e gli impianti di illuminazione, per esempio, dipendono da questo oggetto alla stessa maniera.
Ma quali sono le complicazioni che si possono sviluppare durante il trasporto di una corrente elettrica?

L’importanza di proteggere albero, spazzole e ventole
Alla produzione di energia elettrica sono legati alcuni rischi, anche piuttosto gravi, che possono compromettere non solo il funzionamento di un apparecchio, ma anche la sicurezza di chi si trova nelle sue vicinanze. Il principale è legato alle scariche elettriche libere: quando si lavora con qualsiasi voltaggio c’è la possibilità che, in caso di fili o componenti scoperti, si liberi una parte della carica.

Questo può avere conseguenze minime, come la tipica “scossetta” che si può ricevere toccando un elettrodomestico a basso voltaggio; tuttavia, la situazione si fa molto più difficile nel caso di dispositivi più potenti, dove si rischia anche la folgorazione. In caso queste cariche si propaghino solo nel motore, rimane il problema legato al cortocircuito del sistema.

Che cosa occorre fare per gestire un motore elettrico in maniera corretta? Prima di tutto non guasta seguire un protocollo di sicurezza adottando precauzioni come:

• Non toccare parti scoperte o dove le plastiche di protezione siano rovinate.
• Non operare un apparecchio con le mani bagnate.
• Assicurarsi di aver spento l’apparecchio dopo ogni utilizzo.
Una corretta prevenzione, tuttavia, inizia già dalla progettazione del motore: tutte le componenti, per operare al meglio in maniera sicura, hanno bisogno di alcuni rivestimenti protettivi.

Per questo www.scepsironi.com produce portaspazzole, coprialbero e calotte protettive per le ventole: realizzati in materiali che non conducono l’energia come il nylon, questi pezzi possono essere adattati a ogni singola componente per impedire che scintille e scariche si propaghino nell’insieme. Inoltre, grazie a questi “gusci” industriali i pezzi più esterni come le ventole possono sopportare con più efficacia eventuali urti.

I motori elettrici sono altamente diffusi nella nostra quotidianità e senza di essi non potremmo utilizzare tutti i dispositivi che ci rendono la vita più facile. Per questo è molto importante che siano impiegate le giuste protezioni per albero, spazzole e ventole, in modo da poter sfruttare in tutta tranquillità gli apparecchi di uso comune come lavatrici e automobili.