Bergamo è una città davvero adorabile e situata a pochi chilometri da Milano e dal Lago di Como. Dal punto di vista storico, artistico, culturale e gastronomico ha davvero tanto da offrire, per cui vale la pena considerarla come meta per un week-end. A tale proposito, ecco una guida con alcuni utili consigli su cosa visitare a Bergamo e dintorni.

 

Bergamo Bassa e Bergamo Alta

Bergamo dista solo 40 minuti di treno da Milano e il suo piano urbanistico è piuttosto particolare. Infatti la città è famosa per avere due diversi centri cittadini, ovvero uno in centro (Bergamo Bassa) e un altro in collina (Bergamo Alta). Le due parti sono tuttavia vicine tra loro e collegate da una serie di scale e percorsi, alcuni dei quali sono facilmente individuabili mentre altri nascosti agli occhi dei turisti. Tuttavia, se si ha poco tempo a disposizione, è possibile raggiungere la città alta tramite funicolare il cui costo del biglietto è identico a quello dell'autobus (€ 1,50). Il mezzo conduce direttamente ad un prima attrazione della zona, ossia il Castello di San Vigilio situato a 496 m slm, da cui si gode una vista mozzafiato sulla città bassa e alta. A volte nelle giornate più limpide, è possibile persino scrutare all’orizzonte i grattacieli della vicina Milano. Una volta ritornati a Bergamo Bassa, si può percorrere via XX Settembre (la principale via dello shopping) e Via Sant'Alessandro fino ad arrivare in Via Pignolo, ossia una strada stretta e leggermente ripida che porta alla seconda porta della città denominata Porta Sant'Agostino. In zona ci sono molti ristoranti e trattorie con la cucina tipica nonché svariati negozi che vendono prodotti di ogni genere.

 

Il villaggio di Crespi d’Adda

Oltre a Bergamo e alle sue due sezioni, in occasione di un week-end (tempo permettendo) si può optare per la visita ad alcuni borghi dei dintorni. Crespi d’Adda ad esempio è un villaggio nato sulla riva bergamasca del Fiume Adda verso la fine dell’800. Si tratta nello specifico di un contesto fortemente voluto dalla famiglia di industriali (Crespi), che misero a disposizione di ogni dipendente una casa con orto, giardino e tutti i servizi necessari. Il Villaggio di Crespi d’Adda è stato inserito nella lista del Patrimonio Mondiale Protetto dall'UNESCO, con la motivazione nel dare il riconoscimento come un esempio eccezionale del fenomeno di villaggi operai meglio conservati nel Sud Europa.

 

Il borgo di Gromo

Situato nel cuore della Val Seriana, Gromo è un altro piccolissimo borgo medievale poco distante dalla città di Bergamo e che si fregia delle prestigiose bandiere arancioni del Touring Club Italiano. Durante il periodo medievale Gromo era famosa per la lavorazione del ferro e per la produzione di armi, alabarde, scudi e corazze ed è per tale motivo che fu ribattezzata con l'appellativo di piccola Toledo. Il Castello è l’attrazione principale del borgo di Gromo poiché si erge sopra la valle e domina l’intero comprensorio. La struttura costruita nel ‘400 oggi è diventata un ristorante i cui gestori hanno sfruttato l’ampia terrazza per far ammirare l’intera vallata. A margine va aggiunto che anche il museo delle armi bianche merita una visita, poiché espone diversi tipi manufatti medioevali e con molti di essi davvero interessanti.

 

Sirmione sul Lago di Garda

Per concludere questa rapida carrellata dei luoghi da visitare, oltre a Bergamo vale la pena citare il Lago di Garda. Il bacino idrico sponda bergamasca si trova infatti a poco più di mezz’ora d’auto dalla città. La località più nota è Sirmione da tutti definita come la perla del comprensorio, ed è per questo motivo che è una meta estiva molto ambita e lo era anche ai tempi degli antichi romani e la grotta di Catullo ne è una testimonianza. A Sirmione c’è tuttavia da vedere anche il castello scaligero con le sue torri panoramiche, e il Vittoriale ossia un contesto in cui ci sono edifici, giardini e suggestivi corsi d’acqua fortemente voluti dal d’Annunzio.