Saranno le serie televisive messicane riprodotte da Netflix o la voglia di esotico che divampa in estate, ma la famosa bevanda atzeca è ritornata alla ribalta in tutto il suo splendore. E a dar gioia ai Tequila addicted, vi è stata la scoperta della famosa scienziata messicana M. Lopez, che ha scoperto le numerose proprietà benefiche dell’agave blu, la sostanza che caratterizza la bevanda. Secondo lo studio della dottoressa, infatti, questa sostanza aiuterebbe l’organismo ad assorbire maggiori quantità di magnesio e calcio offrendo una carica in più.

Le origini della tequila

Sebbene non sia possibile conoscere la data precisa della sua nascita, gli storici presumono che coincida con la fondazione di Tequila, una città sorta quasi 4 secoli fa non lontana dalle coste del Pacifico. Il processo di produzione risale però a qualche anno prima, quando i conquistadores spagnoli avevano perfezionato la tecnica di raffinazione della miscela distillata di agave tequiliana, la bevanda tradizionale della gente del posto.

Quel popolo semplice e sempre allegro non avrebbe mai immaginato che nei secoli la loro bevanda sarebbe diventato uno dei cocktail più amati di Hollywood e del mondo intero. La tequila, infatti, è il drink più famoso in Messico e per la gente del posto è una cosa seria, come la pizza a Napoli o il cannolo in Sicilia, è il simbolo delle loro origini e li rappresenta nel modo di essere autentici, al punto da essere chiamata “El Tequila”, con la lettera maiuscola.  Un cocktail d’eccezione che presenta una percentuale di agave blu nel distillato che può raggiungere anche il 90 o 100% ed ha una gradazione di circa 40 gradi, grazie alla distillazione doppia in alambicco discontinuo.

In Messico esistono più di 2000 marchi produttori che esportano in tutto il mondo e tante altre aziende tradizionali a conduzione familiare. Amatissima da tanti cantanti famosi e dalle star di Hollywood che hanno deciso di diventarne produttori, come nel caso di Cindy Crawford e Rande Gerber, coppia nella vita e nel lavoro, che sono diventati fondatori del Casamigos, un gioco simpatico che regala tequila agli amici. Ma anche George Clooney e Michel Meldmann, imprenditore statunitense che l’ha esportata in Canada e in molti stati degli USA. E così la bevanda si è diffusa a macchia d’olio in tutto il mondo, arrivando anche in Italia grazie anche alle piattaforme online che ne propongono di ottime qualità, come sul sito Latequila.it dove è possibile trovarne di ogni tipologia.

Tutte le varianti per bere una buona Tequila

In commercio esistono davvero tante tipologie di Tequila, con la possibilità di gustarne tante sfiziose varianti. Volendo sfidare i puristi, che riescono a riconoscerne solo la versione non diluita bevuta on the rock, in Italia abbiamo davvero diversi cocktail a base di questa bevanda e tutti incredibilmente buoni.

Dalla mitica Bum Bum tanto in voga negli anni’90, miscelata all’acqua tonica e sbattuta folkloristicamente sul tavolo, alla versione esotica del Margarita, diluita con succo di limone o lime e triple sec ben dosato, sale ai bordi del bicchiere e via giù tutta d’un sorso. Ma è ottima anche nelle versioni più strong come il Vampiro, o quelle più estive con il succo di arancia e della deliziosa granatina e il Long Island Iced Tea, ricche di rum bianco, vodka, e triple sec. Cocktail forti che richiedono resistenza fisica e con i quali è meglio non scherzare troppo, ottimi da bere durante un happy hour tra amici, ad un party serale e in tutte le occasioni in cui è necessario schiarirsi le idee con qualcosa di forte.

In qualsiasi versione la si beva, la Tequila resta sempre la regina dei cocktail, elegante, maestosa e con quel retrogusto unico che la contraddistingue in ogni occasione.

La tequila in giro per il mondo

Molti dicono che la Tequila fa parte di quei drink capaci di riconciliare il mondo, mettere in pace le coscienze e ricomporre ogni questione, per questo in Messico viene offerta durante le riunioni d’affari, prima di prendere una decisione importante e nei momenti più importanti della vita. Non si tratta di un semplice drink ma di una tradizione centenaria che dagli antichi aztechi è giunta fino a noi perfezionata dalle tecniche moderne.

Un gusto forte come solo le emozioni della vita sanno dare, un retrogusto deciso come la personalità del popolo messicano che è riuscito a sopravvivere a tante vicissitudini pur rimanendo autentico. Un pezzo di mondo che è arrivato anche in Europa ed è riuscito a ritagliarsi uno spazio sempre crescente, tanto da essere presente nei lounge bar, nei locali notturni e nelle case di tanti italiani.