La laurea in ingegneria garantisce alti livelli occupazionali e una retribuzione media più alta rispetto ad altre professioni. Secondo i dati Almalaurea 2021 a primeggiare tra i rami di ingegneria più richiesti dal mercato del lavoro è l’ingegneria informatica. Il motivo si può facilmente intuire: la digitalizzazione delle aziende e l’automazione dei processi sono tra le azioni fondamentali per garantire competitività alle piccole, medie e grandi imprese e aiutare la ripresa del Paese dopo la pandemia. Nel PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, uno degli asset principali è proprio quello della digitalizzazione pubblica e privata, con un particolare focus sulla transizione ecologica e l’ottimizzazione dei processi produttivi. Serviranno dunque professionisti con alte competenze tecniche, ICT, chimiche, fisiche e meccaniche al fine di migliorare la produzione di energia e rendere i sistemi di comunicazione di alto livello. Vedremo insieme quali sono le specificità delle specializzazioni più richieste e gli sbocchi lavorativi che i singoli corsi assicurano ai laureati.

 

Ingegneria Informatica

Il percorso di ingegneria informatica si divide in triennale e specialistico. E sono molti i professionisti che iniziano a lavorare già con la triennale, per poi specializzarsi in seguito. Per la laurea magistrale, sono in tanti i lavoratori ad optare per le Università telematiche, che consentono di seguire le lezioni a distanza e di andare in sede solo per sostenere gli esami. Unicusano propone diversi corsi di laurea in ingegneria, con la possibilità di frequentare anche il Campus per laboratori ed attività di tirocinio. A 5 anni dalla laurea il 97,2% dei laureati in ingegneria informatica lavora con una retribuzione media di 1.887€. Uno dei rami in cui trovano maggiormente impiego negli ultimi anni è la Cyber Security, divenuta indispensabile per il controllo dei dati e degli accessi ai sistemi informatici aziendali. I profili professionali più richiesti sono correlati alla programmazione e alla realizzazione di architetture informatiche complesse per ogni tipo di realtà aziendale: dalle piccole imprese alla multinazionali. Parliamo quindi di software developer, web developer e SAP architect, che si occupa della gestione dati.

 

Ingegneria Meccanica

Gli ingegneri meccanici sono tra i più richiesti sul mercato e hanno l’opportunità di lavorare in contesti da sogno, come le case automobilistiche. Hanno una formazione molto tecnica e sono impiegati nella progettazione di macchine con sistemi di controllo avanzati e di robotica dotata di intelligenza artificiale. Lo stipendio medio di un ingegnere meccanico parte da 21.000€ all’anno per un neolaureato e arriva in pochi anni a 37.000€ con la prospettiva di poter raggiungere anche 60.000€. Gli sbocchi di una laurea magistrale in ingegneria meccanica si concentrano principalmente nell’industria manifatturiera e farmaceutica, poi si hanno numerose richieste nel settore automotive, della logistica e del packaging, nei quali è molto importante avere competenze di progettazione orientate al risparmio energetico e all’utilizzo di materie prime sostenibili.

Ingegneria Gestionale

L’ingegnere gestionale ha un ruolo strategico all’interno delle imprese. Si occupa infatti di progettare, gestire ed implementare progetti che hanno l’obiettivo di ottimizzare le risorse. Una delle professioni più richieste in questo ambito è ad esempio il project manager, che ha un ruolo chiave nell’organizzazione di progetti mirati per la produzione di uno specifico prodotto o per migliorare l’intero processo produttivo di una realtà aziendale. Può lavorare sia come dipendente sia come libero professionista, svolgendo consulenze o collaborando con contratti da esterni, e il suo stipendio medio dopo qualche anno di esperienza arriva a 34.000€ l’anno.