Nel settore dell’industria, componenti come bulloni, viti, tiranti e barre filettate, vengono utilizzati in maniera trasversale in settori differenti.

Per maggiori informazioni a riguardo si consiglia di consultare il seguente link di riferimento:Ipl-plus.it. Vediamo di seguito di capire più nel dettaglio di cosa si tratta.

Tiranti

In maniera più specifica, i tiranti sono degli elementi strutturali che contrastano delle specifiche forze laterali che spingono mediante un peso.
Sono generalmente usati in insieme con volte o archi e possono presentarsi in differenti materiali, anche se nella gran parte dei casi sono metallici.

Viti
Per ciò che riguarda le viti, si tratta di organi filettati aventi aspetto cilindrico. Il loro uso è riferito in modo principale all’operazione di fissaggio tra due o più oggetti.

In base alle diverse richieste del mercato o del relativo settore di applicazione, possono essere create in dimensioni e filettature particolari che soddisfano in pieno le esigenze dei clienti, attraverso quindi l’uso di leghe e metalli diversi.
Nel caso che riguarda le viti, la scelta dipende dal tipo di materiale in cui verranno inserite, infatti, esistono viti per il metallo, lamiera, cemento, e ferro ecc.

Bulloni

Questi elementi, chiamati bulloni sono dei componenti che permettono di unire due parti meccaniche. Sono dotati da una vitee dal dado; i loro aspetti principali sono quelli di poter essere smontati in piena semplicità, oltre alla loro lunghezza e diametro.
Comunemente vengono anche chiamati e conosciuti con il termine dado.
I materiali usati per la realizzazione dei bulloni, sono differenti a secondo delle prodotto a cui sono destinati, in tal modo l’azienda garantisce ai clienti di ottenere ciò di cui necessita.

Barre filettate

Questi componenti, presentano la caratteristica di un solco con un’andatura elicoidale, inciso su una base conica o cilindrica.
Anch’esse, come pure le viti, sono usate per fissare tra di loro due o più elementi, oltre a creare un abbinamento che permette di trasformare un movimento rotatorio in uno rettilineo.

Settori in cui vengono applicati

L’importanza di tutti questi componenti nel settore industriale è constatata dal loro utilizzo trasversale, a iniziare dalle piattaforme off-shore, alla carpenteria, all’edilizia speciale, fino ad arrivare al settore siderurgico e tanti altri ancora.
Ovviamente, in relazione al target specifico, i requisiti che questi elementi devono presentare cambiano in modo da poter essere idonei al loro scopo.

Considerata la grande vastità della loro applicazione, è fondamentale che l’azienda produttrice sia in grado di sapere con precisione come bisogna personalizzare il prodotto.
Ciò avviene mediante l’uso di diversi materiali, che sono scelti in base alla tipologia di progetto che vuole ottenere il cliente e prevede l’impiego di trattamenti e rivestimenti superficiali che sono fondamentali per garantire le prestazioni a cui gli stessi sono destinati.

Collaudo e qualità

Tutti i prodotti che fanno parte del settore industriale sono soggetti a delle specifiche norme legislative che hanno validità a livello internazionale. Ciò permette all’azienda, da un lato di avere una panoramica precisa di riferimento a cui bisogna attenersi, dall’altro lato offre al cliente di avere la certezza che i prodotti che sta acquistando sono di alta qualità.

Le certificazioni che fanno capo ai prodotti impiegati nell’industria sono le seguenti: ADWOPED, ISO 9001:2015 e PPQ.

Ad ogni modo, determinati settori possono avere la necessità di eseguire delle specifiche operazioni di collaudo, utili al cliente per provare un aspetto particolare del relativo elemento, il cui impiego risulta essere di importanza fondamentale per il risultato del progetto finale.

Alcuni dei test che vengono eseguiti riguardano: prove di stress, metallografiche, di robustezza meccanica, analisi chimica del prodotto e esame ultrasonico.

Terminate la procedura di collaudo, viene rilasciata l’apposito documento di certificazione, che permette al cliente di lavorare con più sicurezza.